NEWS
 
Preparazione atletica
DASPO 2016
ARTICOLO www.aia-figc.it
Vedi tutte le news
 

L'ASSOCIAZIONE
 
 
  ORGANO DIRETTIVO SEZIONALE
PRESIDENTE

Riccardo Pucini
PRESIDENTE ONORARIO

Idoneo Quiriconi
VICE PRESIDENTE

Damiano Salvadori
SEGRETARIO

Alessandro Tanzini
SOSTITUTO DESIGANTORE

Gabriele Poggi
SOSTITUTO DESIGNATORE

Gaetano Petrillo
CASSIERE

Giulio Fedeli
RESPONSABILE LTO E COD. ETICO

Daniele Bertozzi
ATTIVITA ASSOCIATIVA

Arianna Anello
   
 
  I Presidenti di sezione nella storia:
Aldo Bacci      1951 - 1960
Giuseppe Bernardeschi 1961 - 1967
Attilio Calcaprina 1968 - 1974
Giacomo Petruzzello 1974 - 1975
Aniello Avella 1975 - 1981
Renzo Masini 1981 - 1992
Fabio Quilici 1992 - 1995
Massimo Gherardi 1995 - 2004
Davide Anselmi 2004 - 2009
Massimo Gherardi 2009 - 2016
Riccardo Pucini in carica
        

La sezione arbitri di Piombino nacque storicamente nel 1932 come gruppo di direttori di gara dipendenti da Livorno. I soci fondatori furono: Aldo Bacci che per diversi anni ebbe mansioni di coordinatore, Nilo Baracchini, Osvaldo Corsini, Volturno Macchi, Mario Sillari, Aldo Terzi e Ivan Papi

La prima sede, se così si può chiamare, fu la saletta del bar Roma, situata nel centro di Piombino, man mano il gruppo si incrementò e ne entrarono a far parte Cesare Papeschi, Attilio Calcaprina, Sileno Pucciarelli, Aldo Rossi, Ferdinando Agroppi (padre del popolare Aldo), Evandro Benedetti, Guido Valori, Giuseppe Cerasi e Mario Bartolomei. Brillanti carriere ebbero Bacci, che dopo aver diretto per parecchi anni la serie C, approdò in serie B ed Agroppi che dopo essersi messo in mostra nelle categorie di base raggiunse la serie C.

Lo sparuto gruppo di giacchette nere piombinesi fu costretto a sospendere l'attività a causa della guerra, la quale, purtroppo, interruppe i sogni di gloria dei nostri arbitri.
Al termine del conflitto bellico, i direttori di gara piombinesi si ricompattarono ed ottennero il distaccamento dalla sezione di Livorno, i nuovi iscritti furono Idoneo Quiriconi, l’unico ancora tesserato come arbitro benemerito, Valentino Chellini, Ottavio Bianchi, Bruno Lami, Eligio Tavera, Giuseppe Bernardeschi ed Umberto Gelichi.

Nel 1951 Aldo Bacci venne eletto ad unanimità Presidente della neonata sezione di Piombino, con lui si distinsero Idoneo Quiriconi che arbitrò fino agli scambi interregionali e collaborò come guardalinee in serie A nella stagione 47/48, Valentino Chellini e Ottavio Billeri, i quali festeggiarono nel 1995 le nozze d’oro con l’associazione, Evandro Benedetti che svolse mansioni di guardalinee in serie A dal 1949 al 1953 e Guido Bonanni e Valentino Chellini, ai quali vennero affidate numerose gare di “quarta serie”.

Ad Aldo Bacci, rimasto nella storia come primo presidente della sezione di Piombino, gli succedette Giuseppe Bernardeschi sul finire degli anni sessanta. Tra gli associati che iniziarono l’attività in quel periodo, si ricordano i fratelli Fabio e Renato Quilici, nonché Luciano Chellini, il primo diresse gare della CAD, mentre gli altri due si fermarono in ambito regionale.
La sezione AIA di Piombino finì dunque nelle mani di Attilio Calcaprina che mantenne la presidenza fino al 1974 per poi passarla al collega Giacomo Petruzzello.

Calcaprina fu un esempio per tutti i giovani che crebbero sotto la sua guida attenta e capace, valente commissario speciale della CASP (la serie D degli anni '70), grande dirigente e uomo di alti valori morali, una garanzia, insomma, tanto che ancora oggi, a lui, è intestato il premio regionale per il miglior osservatore CRA.

In quegli anni, oltre a Franco Barbato, buon arbitro di promozione, risaltarono i nomi di Ennio Della Schiava e Sergio Mazzoni, enrtrambi arbitri di “quarta serie”, successivamente, negli anni '80, Aniello Avella prima e Renzo Masini dopo, ereditarono dalle precedenti gestioni un organico ristretto ma qualitivamente valido da cui scaturì la promozione agli scambi interregionali del collega Giuliano Lavagnini.
In particolare sotto la guida di Renzo Masini si distinsero cinque direttori di gara, i quali lasciarono un segno indelebile nella storia della sezione: Massimo Gherardi, giunto fino alla serie D, divenuto successivamente osservatore arbitrale della CAN C, Andrea Vallerani che raggiunse la CAD, Giuseppe D'Addario guardalineee in serie C, Livio Pianaccioli assistente in serie D e lo stesso Renzo Masini, prima assistente in serie B e poi osservatore della CAN C.

Negli anni '90, sotto la presidenza di Fabio Quilici, l'assistente Davide Leonelli raggiunse la serie D mentre Gordiano Lupi arrivò alla serie C sempre come giudice di linea, ma il successo più prestigioso fu conseguito da Giovanni Rotondi ottimo arbitro della medesima categoria, incarico che da anni non veniva ricoperto da alcun piombinese.

Il tempo trascorse velocemente e, nel 1995, alla presidenza arrivò un giovanissimo Massimo Gherardi, 33 anni, il quale si ritrovò un numero elevato di “promesse”: Davide Anselmi, Giovanni Crecchi, Davide Stellini, Luca Lazzeri, Gabriele Poggi e Aldo Tonin.
I più meritevoli risultarono essere Tonin, Poggi e Lazzeri, promossi rispettivamente alla CAN C ed alla CAN D. Brillante fu la carriera di Aldo Tonin rimasto per cinque anni in serie C, una vera colonna portante della commissione semiprofessionistica, bene anche Gabriele Poggi che rimase nella stessa categoria per un intero campionato e Luca Lazzeri, divenuto successivamente assistente della CAN C, organo tecnico nel quale rimase per quattro stagioni sportive.
Nello stesso periodo arrivarono alla serie A femminile l'arbitro Maurizio Giorgerini e l'assitente Moreno Mancini, mentre il guardalinee Marco Mosci venne promosso in serie D.

I frutti della gestione Gherardi furono raccolti da Davide Anselmi, un altro giovane dirigente cresciuto all'ombra del presidente uscente.
Eletto in modo quasi plebiscitario, il neo responsabile degli arbitri piombinesi rimase in carica 5 anni prima di entrare a far parte della CRA Toscana e di svolgere la funzione di osservatore CAD.
Durante la sua gestione si segnalarono le promozioni degli osservatori Massimo Gherardi e Renzo Masini alla CAN C, Alessandro Tanzini e Giovanni Rotondi alla CAN D, oltre all'investitura di Giuliano Lavagnini, quale presidente della Commissione Disciplinare Regionale.

Nel 2009 Massimo Gherardi, già componente del Settore Tecnico Nazionale, branca dirigenziale della quale fa tuttora parte anche Renzo Masini, venne invitato dai "senatori" della sezione a ricandidarsi alla guida della stessa.
Eletto a larga maggioranza ne riprese le redini e, nell'arco di una sola stagione sportiva, festeggiò le promozioni dell'arbitro Riccardo Guarguaglini alla CAI e dell'assistente Matteo Celli alla CAN D.

Riconfermato nel 2012, dopo un estenuante testa a testa con l'altro candidato alla presidenza Alessandro Tanzini, Gherardi completò il suo lavoro ottenendo importanti risultati a partire dal numero dei tesserati, centodieci, record assoluto per la piccola grande comunità arbitrale piombinese.

Tante e di qualità le iniziative associative intraprese negli anni dalla locale sezione A.I.A., tra queste si ricordano: il Trofeo di Calcio Regionale riservato alla categoria arbitrale “Massimo Mazzei”, il Convegno Italo-Svizzero svoltosi alla presenza di numerose autorità sportive, civili e militari, l'intitolazione della locale associazione ad Aldo Bacci, indimenticato fondatore della stessa e la celebrazione del sessantesimo anniversario della fondazione.

Nell'ultimo quindicennio la sezione di Piombino si è pregiata consegnare valenti premi nazionali ai dirigenti: Sergio Gonnella (presidente AIA), Pierluigi Pairetto (commissario CAN C), Paolo Bergamo (commissario CAN), Cesare Gussoni (presidente AIA), Marcello Nicchi (presidente AIA).



A.I.A. Piombino   Via Turati 30   57025 Piombino (LI)    Telefono e Fax: 0565.39234    E-mail: piombino@aia-figc.it